Fate Veloci Property Finder

Torino Magazine n. 100

«Un’esplosione di vivacità»

Ero a Torino da circa un anno quando Laura Sciolla è venuta a trovarmi a casa, per raccontare su Torino Magazine le Fate Veloci appena nate.

Il nome non è un invito a fare in fretta. Le fate sono quelle delle favole, con un pizzico di magia. Veloci, perché chi cerca il suo posto non ha tempo da perdere.

Torino Magazine, pagina 217: Chiara in bicicletta, il soggiorno di casa sua e una foto con la famiglia
La copertina di Torino Magazine numero 100, autunno 2011
Torino Magazine, pagina 216: «Fate veloci…», Chiara con il cappello e la borsa Love Difference

tocca una pagina per leggerla da vicino

Chi sono

Ho imparato presto a non vedere porte chiuse.

Da bambina seguivo mio papà ovunque. Questa è la storia di come sono diventata quella che trova i posti.

leggi con calma

Savona

Sono nata a Savona, l’ultima di quattro figli. Quando sei la più piccola impari presto due cose: ascoltare tutti e farti spazio con il sorriso.

Papà

Mio papà, Gian Carlo, era avvocato. È stato sindaco di Millesimo e da sindaco rinunciava al suo compenso per pagare borse di studio ai ragazzi. Poi assessore provinciale, assessore regionale e senatore della Repubblica per quattro mandati: vent’anni. La sua storia è raccontata su giancarloruffino.it.

Era sempre in movimento. Riuscire a fare tante, tantissime cose in un giorno era la sua piccola soddisfazione. Io lo seguivo ai convegni, seduta sempre in prima fila e guardavo come entrava nelle stanze: senza soggezione, con una parola per tutti.

È lì che ho imparato che non esistono porte chiuse. Solo porte ancora da aprire.

Chiara bambina in braccio al papà, nel giardino della villa del pittore Sabatelli
Io e papà nella villa del maestro Sabatelli, pittore. Con papà e mamma sono cresciuta nell’arte.

«Chiaretta, almeno Vescovo.»

Papà, quando gli dicevo che avrebbe dovuto fare il prete

Non giudicare

Da ragazza lo criticavo: mi sembrava che troppa gente gli stesse intorno per interesse. Lui si arrabbiava e mi insegnava a capire e a non giudicare mai: non sappiamo mai nulla di nessuno e nulla è come sembra.

Me lo porto dietro ancora oggi. Quando incontro una persona nuova la immagino da bambina. Mi rilasso e non giudico più.

Davanti a un quadro

Posso stare ore davanti a un quadro. Amo l’antico perché mi mette pace e il moderno perché mi fa sorridere; mi piace quando stanno nella stessa stanza.

Amo Monet, che trasforma un’impressione in un’emozione e Chagall, che fa volare le persone sopra i tetti. Amo i musei per il silenzio e l’atmosfera, le chiese per il profumo e i canti. E se non passo dal Pantheon, non sono a Roma.

Il mercato

Quando arrivo in una città nuova vado al mercato: è lì che capisco dove sono. Leggo nei parchi e in spiaggia e vivo tante vite anche quando resto ferma. Parigi è il posto dove mi perderei ovunque, a Charleston vivrei. Ma quando si sta bene, ogni posto è un bel posto.

L’album

Il cielo dei ricordi

tocca una foto

Il mio lavoro

Il mio lavoro è a Roma, a Torino, ovunque in Italia e anche all’estero. Faccio la property finder: un marchio mi racconta che cosa sogna di aprire e io cammino le città finché trovo il posto giusto.

Guardo dove si ferma la luce, chi passa, che cosa c’è nella vetrina accanto. Poi busso. E quando trovo il posto, lo sento prima ancora di misurarlo.

Torino Magazine n. 100 · 2011

Torino Magazine, pagina 216 Torino Magazine, pagina 217

Il testo dell’articolo

Fate veloci…

di Laura Sciolla, foto di Manuela Gomez

No, non è un’esortazione al “fare veloce” (sebbene il doppio senso potrebbe essere appropriato). Fate Veloci è il nome della nuova agenzia immobiliare di Chiara Ruffino, un’esplosione di vivacità, intraprendenza, entusiasmo e ottimismo.

È un’abitazione colorata, piena di spunti creativi, di cura nei dettagli, di energia positiva, quella in cui vengo accolta. È una casa che rispecchia appieno la personalità di Chiara Ruffino, neo “property finder” (che poi sarebbe cercatrice di proprietà) sbarcata a Torino da circa un anno per sollevare chiunque lo desideri dal faticoso compito di trovare un immobile commerciale o residenziale adatto alle proprie necessità.

«Le Fate Veloci non sono un’agenzia immobiliare tradizionale. Prima di tutto non ho un negozio: amo la libertà, non riuscirei a rispettare degli orari! E poi non propongo un portfolio definito: il mio lavoro consiste nel vagliare ogni giorno decine di proposte presenti sul mercato per poi trovare qualcosa che vi somigli, uno spazio che possa ospitare al meglio le vostre esigenze».

Chiara Ruffino mi spiega come una casa o un locale commerciale non sia solo una questione di metri quadri, numero di camere, quartiere: è qualcosa “di pancia”, che viene da dentro. «Le persone sono come un libro da sfogliare. Ogni pagina è a sé. Io mi devo porre come psicologa curiosa per cogliere l’unicità del mio interlocutore. E muovermi di conseguenza». Lo ha fatto con GROM, per il quale ha scovato due bellissimi spazi nel centro di Roma, uno dietro al Pantheon e uno in piazza Navona; lo ha fatto con Robe di Kappa ora presente nel centro di Limone Piemonte (Cn) con uno spazioso punto vendita; sempre a Roma, in piazza di Pietra 41, lo farà a breve con Laura Tonatto, nota creatrice di profumi torinese.

Dinamica, determinata, senza paura di sbagliare, Chiara Ruffino ha parecchie carte dalla sua parte: «Amo il bello: la mia sensibilità gioca un fattore determinante nel mio lavoro. Quando ad esempio mi imbatto in richieste di immobili commerciali è come se la mia estrosità, la mia creatività e il mio gusto andassero a compensare il pragmatismo imprenditoriale. Il risultato, almeno fino ad ora, è stato vincente. E poi, “I love shopping”: se da una parte può essere un elemento negativo della personalità, dall’altra io stessa ho saputo trasformare questo vizio in virtù. Vedo le cose con gli occhi del consumatore, percepisco le esigenze reali e so darvi risposta».

Grazie ad una fitta rete di contatti nel settore, le Fate garantiscono un servizio puntuale, riservato, discreto, e rapido, ovviamente. Da non sottovalutare poi il passato da avvocato di Chiara Ruffino (come dice lei stessa «sono stata allevata a latte e diritto – tradizione di famiglia, papà avvocato e senatore – e latte e immobiliare, attività del nonno, costruttore») che risulta comunque essere d’aiuto nella compravendita. Ma ciò che più conta è il suo spirito di intraprendenza, l’entusiasmo, l’ottimismo, la gioia nel procurare felicità agli altri.

Walt Disney disse che se sai sognare una cosa la sai fare. Chiara Ruffino pare prendere alla lettera questo “favoloso” consiglio e si butta in ogni impresa che ritenga possa essere quella adeguata al suo sogno. «Perché tante volte, da consumatrice, come detto prima, sono io stessa a proporre affari ai grandi marchi; quando intuisco che lì possa esserci un business per loro e un piacere per il consumatore».

Alcuni potrebbero pensare che questo sia il mondo delle favole. In effetti un pizzico di magia, a partire dal nome, non vi nascondo che si possa percepire. Ma il resto è realtà: le Fate Veloci, armate di una bacchetta magica del 2000, sono pronte ad esaudire ogni desiderio. Lasciate fare alle Fate, e non crederete ai vostri occhi.

«La mia più grande soddisfazione è fare del bene agli altri.»

Gian Carlo Ruffino, mio papà

Ognuno cerca il proprio posto. Io ho trovato il mio modo: aiutarlo a trovarlo.

Raccontami che cosa stai sognando di aprire.

o mandami una lettera